Libri

Coming Soon…

Schermata 10-2458414 alle 16.35.40.png

 

https://www.amazon.it/PASSEROTTO-PESCE-MISTERO-BIANCONIGLIO-PENSANTE/dp/1717898297/ref=asap_bc?ie=UTF8

Schermata 10-2458414 alle 17.16.16.png

https://www.amazon.it/Paradiso-Terrestre-Stelle-Cadenti-brasiliane/dp/1980748993/ref=asap_bc?ie=UTF8

Schermata 09-2458365 alle 22.42.09

https://www.amazon.com/dp/1980201161

fiabe

https://www.amazon.it/Adriana-Soares/e/B077L8DLSY/ref=sr_ntt_srch_lnk_1?qid=1514060619&sr=8-1

Schermata 01-2458135 alle 19.06.14.png

23622296_1545687008828421_5694251552294967183_n.jpgSchermata 11-2458083 alle 02.13.13.pngSchermata 12-2458100 alle 01.47.18.png

https://www.amazon.it/Adriana-Soares/e/B077L8DLSY/ref=sr_ntt_srch_lnk_1?qid=1514060619&sr=8-1

Alcuni pensieri

Continua a vivere il “caos” che è quell’ordine “sconosciuto e incomprensibile”, quel campo incolto dove c’è rinnovamento che, senza quello non c’è  crescita, dal tuo temporale partorirai una splendido arcobaleno!

Franco Fontana

Descrivere le poesie, le opere d’arte, le foto e i racconti di Adriana Soares è come fare un viaggio magnetico all’interno dell’animo mutevole e introspettivo dell’autrice. Un mondo dove tutto, anche le cose, perfino le cose apparentemente più prive di anima (come le scarpe) può prendere vita e avere un’anima. Un’anima antica, tuttavia, “riconoscibile” talvolta solo da uno spirito “illuminato” al pari di quello di Adriana. Un vissuto complesso fra il Brasile e l’Europa, che ha portato la Soares a relazionarsi quasi senza il filtro della pelle con il mondo, le cose e gli uomini. Tutto viene “sentito” con il cuore e con un istinto ancestrale che ci riporta quasi agli Indios dell’Amazzonia, allo sguardo sciamanico che noi occidentali abbiamo perso ma che rimane vivo in chi i ponti con “madre Natura” non li ha mai tagliati del tutto. Un mondo sofferto, viscerale, ma anche ingenuo, luminoso, indifeso, come il cuore di un bambino che cerca di attraversare puro le impurità della realtà che lo circonda. Fino ad arrivare allo sguardo fisso di chi sa ed ha elaborato un suo percorso, una sua speciale “catarsi”. Nulla di meglio che augurare, a chi si appresta a leggere uno scritto di Adriana Soares, “buon viaggio”, nell’anima, nel “mood”, nella coscienza. Il punto di partenza? Le sue parole e i suoi versi. Il punto di arrivo? Se c’è, ogni singolo lettore o osservatore troverà il suo: unico e irripetibile; l’autrice -fra immagini e parole- non fa altro che suggerire un percorso di “maieutica” che ognuno di noi renderà proprio e personalissimo.

Maria Serena Patriarca

“Diventare luce di se stessi!”

è la frase di una poesia che mi ha colpito molto, perché l’ho letta quando stavo appunto, riflettendo di come, venire a contatto con il tuo mondo, sia come toccare la coda di una cometa.

La meraviglia è la stessa, ci si sente come se, all’improvviso ci si trovi invitati al cospetto di qualcosa di superiore! Di fronte a te, al mondo, si è preda di una sorta di effetto Stendhal, tutto è a tinte forti, i quadri, gli scritti, i pensieri… la tua bellezza! Si sente come un’ebbrezza … ma provocata da un liquore così dolce da sembrare, in un primo momento inoffensivo!

Le tinte sono forti, ma non fosche. Mai!

…I colori sono violenti, ma mitigati dallo sguardo limpido dei tuoi occhi, dai quali le prospettive caotiche sembrano essere fagocitate… ma anche scaturite… originate!

Le tue poesie non sono diverse. Le parole, come brevi pennellate, acquistano un senso nell’insieme, ed il messaggio che ci arriva è sempre lo stesso: per mantenere viva la scintilla della vita, questa vita bisogna respirarla, con golosa bramosia, in un eterno viaggio… dentro e fuori di noi!

Sentieri piani e mari calmi si alterneranno a strade impervie e tempeste… e a volte sentiremo forte l’impulso di entrare in luoghi pericolosamente affascinanti, ma varrà la pena in tutti i casi! Trovare noi stessi, le nostre inquietudini, i tanti nostri dubbi e le poche certezze nella poesia, è cosa usuale, i poeti danno voce alle nostre anime. Nel tuo caso, nella tua poesia, questo concetto sarebbe estremamente riduttivo, perché tu ci regali il segreto per far sì che l’umanità abbia ancora una speranza: il mondo va guardato come lo guardano i tuoi occhi, con una limpida e tenera attenzione!

Beatrice Mogetta

 

Raccontare Adriana vuol dire raccontare la melodia che esprimono i colori e la fascinazione delle parole.

Attraversare un arcobaleno in cui ogni sfumatura esiste perché esistono le altre, in cui poesia e prosa si rincorrono in una ghirlanda di pensieri sospesi tra meraviglia e fantasia.

Leggere Adriana è immergersi nella sua immaginazione reale e surreale e attraverso il suo sguardo stupito lasciarsi trascinare nel suo mondo per ritrovare il nostro.

Flaminia Naro

Adriana Soares, le tue parole, il tuo sentire, il tuo intendere la Vita, la Vita vera, non quella del fare, del consumare per consumarsi, ma del laborioso osservare, mi appartengono. Sì, è vero, forse i tuoi scritti sono disordinati, alterni prosa e poesia, perchè ormai sei libera di essere ciò che veramente sei, sei Viva. Nella Natura, nella nostra Paschamama non esiste ordine, tutto cambia di continuo, in un ciclico, ma mai uguale alternarsi. Non sfuggi al silenzio che ti mostra i suoi abissi, hai portato la Luce nella tua parte in ombra, nonostante i fantasmi del passato continuassero a vagare senza tregua. Li hai accolti, smantellati, e magari fatti amici. L’osservare la Natura, gli altri, gli occhi della gente, i loro movimenti, prende tempo, ed è faticoso, è stato il mio primo “lavoro”, il più bello, da bambina. Osservavo tutto, ed ogni attimo rimane ancora dentro di me, fa parte della mia storia, tanti fotogrammi, a formare un caleidoscopio di ricordi vivi.
Siamo acqua , mi hai scritto in un commento tempo fa. Sì, siamo acqua, ma acqua che scorre, limpida, rigenera, come la nostra anima. LA VITA, COME IL FIUME , COME LO SPIRITO, SCORRE IN CONTINUAZIONE. Non sono parole mie, ma di una medium, che mi sono rimaste impresse.
Puoi mettere per lungo tempo l’acqua in un recipiente, senza che essa perda la sua vitalità? No. Il disordine, l’ Entropia governa la Vita. L’ordine è un fatto mentale, la Natura conosce l’Armonia , in tutte le sue manifestazioni, fino a quando non intervengono gli umani evoluti.
Grazie, leggerò forse tante volte questo libro, ho scritto di getto, come è mio solito fare, le prime impressioni. Non ti conosco, spesso conosco meglio le persone tramite i loro libri. Rimani libera e selvaggia come sei, è nelle tue radici, vivi il presente, è la sola certezza che abbiamo. E non perdiamoci nulla, anche il movimento di una foglia è importante.

Angela Sortino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...