Informazioni

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Adriana Soares è nata a Rio de Janeiro. Dall’età di undici anni vive a Roma, dov’è cresciuta e ha concluso gli studi linguistici. Parla cinque lingue. Ha sfilato per i più grandi stilisti di moda e, grazie a questo suo impegno, ha visitato diverse nazioni, anche paesi meno ricchi e fortunati. Questa esperienza professionale, ma anche umana, le fa conoscere direttamente la sofferenza altrui e la porta ad abbandonare il mondo della moda, superficiale e vacuo, e a scegliere una strada diversa, quella che il suo animo sensibile trova giusta e consona alla propria natura: quella dell’arte. Da allora Adriana Soares si esprime attraverso la fotografia, la pittura, la poesia e la scrittura, per raccontare il vissuto delle persone e insieme, spesso, il cammino doloroso della sua vita. Si afferma grazie alla produzione di un imponente lavoro fotografico di moda e arte.

Artista dall’animo inquieto, si impone, nel panorama della pittura, grazie alla creazione d’innovative opere foto pittoriche che emozionano e sorprendono, attraverso le quali si racconta, mostrando una sfaccettata interiorità ricca di profondi significati. Le sue opere sono esposte presso musei e hanno girato il mondo in svariate mostre di successo.

Adriana Soares è un’apprezzata giornalista e scrive per la sezione cultura del quotidiano Il Giornale – Il Giornale Off. Di particolare rilevanza le sue interviste ai Maestri: Franco Fontana, Giovanni Gastel, Ferdinando Scianna, Fabrizio Ferri, Alberta Tiburzi e Brando Quilici. Cura rubriche di bon ton su diverse testate. Recentemente i suoi racconti vengono pubblicati sulla rubrica settimanale “La piega del tempo” dal titolo di un suo libro, su Affari Italiani.it.

Questo suo dinamismo creativo ha generato un sodalizio tra Arte e Finanza con Banca Generali, che promuove la sua arte attraverso una serie di mostre e di eventi e l’esposizione permanente di alcune sue opere presso la sede centrale di Roma.

Collabora dal 2015 con Photo Vogue di Vogue Italia. Dal 2018 è rappresentata da Art and Commerce/ Vogue” di New York, prestigiosa agenzia fotografica che rappresenta i più grandi fotografi contemporanei tra cui i veterani contributors di Vogue Italia Steven Meisel, Craig McDean, Tim Walker, Paolo Roversi e Ellen von Unwerth. Sempre nel 2018 una sua opera fotografica intitolata “Amarelo” è stata esposta a Tokyo, in occasione del Tokyo Midtown Design Touch, in collaborazione con Vogue Giappone, Mazda e Art and Commerce di New York.

Durante il Photo Vogue Festival 2018 a Milano, Michael Van Horne, direttore dell’archivio immagini di Art and Commerce di New York, ha illustrato e spiegato il concetto e l’idea della fotografia e dell’arte della Soares.

A novembre del 2019 partecipa alla mostra “Exploring the genious” presso il “Museo Leonardo da Vinci Experience”, Via della Conciliazione, 19 – Roma. Realizza su commissione l’opera che collegherà il passato del Maestro al futuro, intitolata “Il viaggio nel tempo, la visione di Leonardo da Vinci che ha immaginato il futuro” che rimarrà in permanrenza nella collezione privata del museo

A partire dal 2017 pubblica in modo indipendente le sue prime raccolte di poesie e racconti dedicati a bambini e adulti:

– 2017 “ATTESE E RITORNI”
– 2017 “LO SGUARDO CHE ASCOLTA E DICE”
– 2017 “AGUA”
– 2018 “LA MIA VITA IN PENSIERI SPARSI E POCO ORDINATI”
– 2018 “COME SONO NATE LA LUNA E LE STELLE”
– 2018“IL PARADISO TERRESTRE E LE STELLE CADENTI”
– 2018 “IL PASSEROTTO, IL PESCE ED IL MISTERO DEL BIANCONIGLIO PENSANTE”
– 2019 “LA PIEGA DEL TEMPO”
– 2019 “Presenze invisibili a Quixada”

DISLESSICA PER NASCITA NON PER SCELTA. LA SUA FORTUNA

Adriana Soares was born in Rio de Janeiro. She has lived in Rome, where she grew up and studied languages, since she was eleven years old. She speaks five languages. She has worked as a model for a lot of stylists, and because of her commitment she was able to visit many different countries, including the poor and less fortunate ones. This professional, but also human experience makes her face a different reality of misery and unhappiness and convinces her to leave the fashion world, which is superficial and vacuous, in order to concentrate on something else and begin a different road, that her soul finds right for her nature: art. From now on Adriana Soares will express herself through photography, paintings, poetry and writing to tell everybody not only of other people’s lives but also the painful path regarding her own life. She distinguishes herself thanks to the production of a massive photographic work of fashion and art.

She is an artist with a restless soul and she makes a name for herself in the painting panorama thanks to the creation of innovative photo paintings that excite and surprise people and help her tell her story showing a multi-faceted interiority which is rich of profound meanings. Her works are exposed in museums and have traveled the world in various successful exhibitions.

Adriana Soares is an appreciated journalist and she writes for the cultural section of the journal “Il Giornale – Il Giornale Off”. Her interviews of major relevance are the ones to the Masters: Franco Fontana, Giovanni Gastel, Ferdinando Scianna, Fabrizio Ferri, Alberta Tiburzi and Brando Quilici. She is in charge of different columns regarding bon ton. Recently her stories are published for a weekly column “La piega del tempo” from the title of one of her books on “Affari Italiani.it”.

This creative dynamism has generated a partnership between Art and Finance with Banca Generali Private, that promotes her art through a series of exhibitions and events and also a permanent exposition of some of her works at the Rome headquarters.

Since 2015 she collaborates with Photo Vogue of Vogue Italia. Since 2018 she is represented by “Art and Commerce/Vogue” of New York, that is a prestigious photographic agency that represents some of the greatest contemporary photographers of our times, including veteran contributors of Vogue Italia like Steven Meisel, Craig McDean, Tim Walker, Paolo Roversi and Ellen von Unwerth. In 2018 one of her photographic works, “Amarelo” has been exposed in Tokyo in occasion of the Tokyo Midtown Design Touch, in collaboration with Vogue Japan, Mazda and Art and Commerce of New York.

During the 2018 Photo Vogue Festival in Milan, Michael Van Horne, director of the archive of images of Art and Commerce of New York, has illustrated and explained the concept and the idea of Soares’ photography and art.

Starting from 2017 she publishes independently her first collection of poems and stories dedicated to children and adults.

-2017 “ATTESE E RITORNI”

-2017 “LO SGUARDO CHE ASCOLTA E DICE”

-2018 “LA MIA VITA IN PENSIERI SPARSI E POCO ORDINATI”

-2018 “COME SONO NATE LA LUNA E LE STELLE”

-2018 “IL PARADISO TERRESTRE E LE STELLE CADENTI”

-2018 “IL PASSEROTTO, IL PESCE ED IL MISTERO DEL BIANCONIGLIO PENSANTE”

-2019 “LA PIEGA DEL TEMPO”

-2019 “PRESENZE INVISIBILI A QUIXADA”

“DISLESSICA PER NASCITA NON PER SCELTA. LA SUA FORTUNA.”

https://photovogue.artandcommerce.com/artist-detail.php?artist_id=16410

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“Nell’opera di Adriana Soares sono presenti i concetti dell’uguaglianza e della varietà. Questi due concetti antitetici e opposti sono entrambi presenti e riuscire a sintetizzarli è caratteristica dei grandi artisti. L’impossibilità di non essere se stessa, corrisponde al concetto di uguaglianza ed è la cifra del grande artista, ovverosia il nesso inscindibile che si viene a creare tra l’artista e l’opera, quindi l’identità, inteso nel senso di uguaglianza, per cui l’artista combacia con la sua opera, in un certo qual modo si può affermare che l’artista è l’opera. L’altra grande qualità è la varietà e cioè la capacità dell’artista di essere sempre diversamente se stessa. Questa qualità è molto importante perché in questa risiede la capacità fondamentale di essere in grado di evolversi, mantenendo le proprie connotazioni al di là dei pezzi realizzati, al di là degli anni trascorsi. Questa grande qualità determina la riconoscibilità dell’artista stesso ed è tipica dei grandi artisti, quali sono Andrea, Ennio Morricone, Beethoven, Frédéric Chopin… Anche questa qualità è parte fondamentale del magistero creativo di Adriana Soares”.

Maestro Andrea Morricone

La fotografia di Adriana Soares sa di vita. Un percorso che parte dalla bambina, dai piaceri istintivi per la pittura, dal sacrificio, dalla professione di modella che le fa girare il mondo e le fa conoscere la fotografia, la fa innamorare forse proprio perché s’accorge che in una foto, anche se apparentemente statica, può raccontare un’intera vita. Il fermo immagine di un momento che apre la mente ad un prima e un dopo, che porta lo spettatore di fronte a una ricerca e compie quel piccolo miracolo che solo l’arte, quando è tale, può fare: essere da stimolo per la creatività altrui. Momenti di vita per ritrovare, poi, il tassello più importante. La ricerca della bambina che giocava a mescolare i colori improvvisamente si compie e quegli stessi colori, con la stessa energia e lo stesso istinto, ma con più consapevolezza, ritornano e si fondono con le opere fotografiche mostrandoci immagini fresche, nuove, che a volte trattengono e altre volte rilasciano una gran quantità d’emozioni. L’unire, o meglio, la fusione tra questi volti apparentemente inquieti con angoli della città, o della natura, appare come una sorta di Dna dell’anima e non solo di chi crea ma soprattutto di chi ne usufruisce. Adriana ha in sé e nelle sue opere, la determinazione di ogni giorno che ha vissuto e che vuole trasmettere agli altri per emozionare come fosse una mano invisibile che ci accompagna per mano. Un cerchio che si chiude, la bambina e l’artista, oggi donna, in uno stesso corpo, in uno stesso nuovo linguaggio.(Alessandro Vettori)

Alla fine degli anni ‘Ottanta si trasferisce in Italia. Verso la fine degli anni ‘Novanta inizia a lavorare come modella dove, dopo aver lavorato per i più grandi stilisti di moda, decide di seguire la sua vera vocazione artistica-creativa, iscrivendosi nel 2004 all’Istituto Superiore di Fotografia di Roma.

Sin da subito realizza innumerevoli shooting fotografici per diversi brand di moda e riviste del settore. Nel 2008 è invitata in qualità di Maestro di fotografia di moda alla XVI edizione del Toscana Foto Festival, sotto la direzione del grande Maestro Franco Fontana. Nel 2009 espone le sue opere fotografiche, ispirate alla collezione b-Maniac di Strech Couture, presso il Mori Tower di Roppongi Hills in Giappone, nell’ambito del Black Dahlia Event. Nel 2010 realizza una mostra personale dal titolo: “Sguardi, sorrisi,volti… donne” presso la sala Umberto a Roma, con il patrocinio del Comune di Roma e Assessorato delle Politiche Culturali e della Comunicazione Sovrintendenza ai Beni Culturali. La Soares sperimenta in continuazione la grafica fotografica con nuove tecniche, sino alla realizzazione di opere foto-pittoriche stampate su metallo. Partecipa a numerose mostre in Italia e a l’Estero, da Mosca a Parigi, da Londra ad Amburgo e Rio de Janeiro. Nel 2014 vince il Premio Foto Art Paris ed il Premio Helas a Salonicco, in Grecia. Dopo aver vinto nel 2013 il primo premio al Concorso Internazionale d’Arte del Comune di Corchiano, vede la sua opera “Margherite rosa” esposta in maniera permanente all’interno della pinacoteca del Comune ed nella guida del Lazio delle opere d’arte. Sempre a Corchiano vincerà nel 2015 il Concorso Internazionale d’Arte e vedrà una sua seconda opera “Geometrie riflesse” esposta in permanenza. Ha esposto inoltre al Museo di San Salvatore in Lauro a Roma. A fine 2014 ha esposto nella Galleria Tartaglia di Rio de Janeiro e realizzerà, per il secondo anno consecutivo, una mostra personale a Ronciglione (VT), in occasione del Cubo Festival, con il patrocinio delle istituzioni. A dicembre 2016 espone le sue opere in una mostra personale a via Margutta 86, presso la galleria P&G Events, riscuotendo un grande successo di pubblico e risalto mediatico.

Espone per tre mesi (02 marzo al 15 ottobre 2017) una sua personale

presso Banca Generali, Via Bissolati, 76, col suo patrocinio, intitolata “Percorsi – La Palingenesi”

La Soares definisce questo suo percorso foto pittorico quale “Soul photoDigiPainting Art”, che racchiude la foto e la pittura in una sola arte.

 

 

Pubblicista per Gp Magazine dal 2009, dove cura 3 rubriche proprie: “Una Giornata Speciale”, “Bon Ton 2.0”, “Parla con me”.

Pubblica di tanto in tanto su: “Il giornale off”, inserto on line del quotidiano “Il giornale”

Su di lei:

http://www.aobmagazine.it/2016/12/27/la-mostra-personale-della-fotografa-adriana-soares-soul-digitizing-art-galleria-pg-eventi-via-margutta86/

Affari Italiani.it

http://www.affaritaliani.it/roma/la-doppia-vita-della-top-model-adriana-soares-dalla-passerella-arte-444102.html

Il Giornale

http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/i-viaggi-fisici-e-onirici-di-adriana-soares/

Papale papale.it

http://www.papale-papale.it/articolo/273/adriana-soares-scenari-danima

Bogamia Magazine(America)

http://www.bogamia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=323&Itemid=375%22

ARTiculAction Art review (Uk)

Lens Magazine 16

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