Informazioni

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selfportrait

 

Adriana Soares è nata a Rio de Janeiro, vive a Roma dall’età di 11 anni dove è cresciuta ed ha concluso gli  studi linguistici.

Parla cinque lingue: inglese, francese, spagnolo, portoghese e italiano.

Ha sfilato per i più grandi stilisti di moda e, grazie a questo suo impegno, visita diverse nazioni tra cui i paesi meno fortunati. Questa esperienza professionale, ma anche umana, le fa sperimentare direttamente la sofferenza altrui, porterà il suo animo sensibile di artista, ad abbandonare il mondo della moda, superficiale e velleitario, ed a sposare una strada diversa. Quella dell’artista eclettica che si esprime nelle diverse arti della fotografia, della pittura, della poesia e della scrittura, per raccontare il vissuto delle persone da cui emerge anche, un proprio cammino doloroso. Si afferma grazie alla produzione di un imponente lavoro fotografico di moda e d’arte. Artista dall’animo inquieto, si impone, inoltre, nel panorama della pittura grazie alla creazione d’innovative opere foto pittoriche che emozionano e sorprendono, attraverso le quali si racconta, mostrando una sfaccettata interiorità ricca di profondi significati. è permanentemente esposta presso musei con le sue opere che hanno girato il mondo in svariate mostre di successo. Adriana Soares è pubblicista e scrive per la sezione cultura del quotidiano Il Giornale – Il Giornale Off e collabora con diverse riviste. Cura una rubrica di bon ton per Gp Magazine. è anche una raffinata poetessa, apprezzata e stimata dal pubblico e dai critici e questo suo dinamismo creativo ha generato un sodalizio tra Arte e Finanza con Banca Generali, che promuove la sua arte attraverso una serie di eventi.

Collabora dal 2015 con Photo Vogue di Vogue Italia.

Nel 2018 verrà rappresentata dalla prestigiosa agenzia fotografica “ART+Commerce/Vogue” di New York.

Agenzia Fotografica che rappresenta alcuni fra i più grandi fotografi contemporanei tra cui i veterani contributors di Vogue Italia Steven Meisel, Craig McDean, Sølve Sundsbø, Tim Walker, Paolo Roversi e Ellen von Unwerth.

https://photovogue.artandcommerce.com/artist-detail.php?artist_id=16410

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Pubblica le sue prime raccolte di poesie e racconti in modo indipendente intitolate:

 

  • “ATTESE E RITORNI” 2017
  • “LO SGUARDO CHE ASCOLTA E DICE” 2017
  • “AGUA” 2017
  • La mia vita in pensieri sparsi e poco ordinati” 2018

 Per acquistare la tua copia:

https://www.amazon.it/…/1973…/ref=oh_aui_detailpage_o00_s00…

https://www.amazon.it/SGUARDO-CHE-ASCOLTA-DICE-inaspettato/dp/1973337940/ref=sr_1_3?s=books&ie=UTF8&qid=1512332135&sr=1-3&keywords=soares

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“Nell’opera di Adriana Soares sono presenti i concetti dell’uguaglianza e della varietà. Questi due concetti antitetici e opposti sono entrambi presenti e riuscire a sintetizzarli è caratteristica dei grandi artisti. L’impossibilità di non essere se stessa, corrisponde al concetto di uguaglianza ed è la cifra del grande artista, ovverosia il nesso inscindibile che si viene a creare tra l’artista e l’opera, quindi l’identità, inteso nel senso di uguaglianza, per cui l’artista combacia con la sua opera, in un certo qual modo si può affermare che l’artista è l’opera. L’altra grande qualità è la varietà e cioè la capacità dell’artista di essere sempre diversamente se stessa. Questa qualità è molto importante perché in questa risiede la capacità fondamentale di essere in grado di evolversi, mantenendo le proprie connotazioni al di là dei pezzi realizzati, al di là degli anni trascorsi. Questa grande qualità determina la riconoscibilità dell’artista stesso ed è tipica dei grandi artisti, quali sono Andrea, Ennio Morricone, Beethoven, Frédéric Chopin… Anche questa qualità è parte fondamentale del magistero creativo di Adriana Soares”.

Maestro Andrea Morricone

La fotografia di Adriana Soares sa di vita. Un percorso che parte dalla bambina, dai piaceri istintivi per la pittura, dal sacrificio, dalla professione di modella che le fa girare il mondo e le fa conoscere la fotografia, la fa innamorare forse proprio perché s’accorge che in una foto, anche se apparentemente statica, può raccontare un’intera vita. Il fermo immagine di un momento che apre la mente ad un prima e un dopo, che porta lo spettatore di fronte a una ricerca e compie quel piccolo miracolo che solo l’arte, quando è tale, può fare: essere da stimolo per la creatività altrui. Momenti di vita per ritrovare, poi, il tassello più importante. La ricerca della bambina che giocava a mescolare i colori improvvisamente si compie e quegli stessi colori, con la stessa energia e lo stesso istinto, ma con più consapevolezza, ritornano e si fondono con le opere fotografiche mostrandoci immagini fresche, nuove, che a volte trattengono e altre volte rilasciano una gran quantità d’emozioni. L’unire, o meglio, la fusione tra questi volti apparentemente inquieti con angoli della città, o della natura, appare come una sorta di Dna dell’anima e non solo di chi crea ma soprattutto di chi ne usufruisce. Adriana ha in sé e nelle sue opere, la determinazione di ogni giorno che ha vissuto e che vuole trasmettere agli altri per emozionare come fosse una mano invisibile che ci accompagna per mano. Un cerchio che si chiude, la bambina e l’artista, oggi donna, in uno stesso corpo, in uno stesso nuovo linguaggio.(Alessandro Vettori)

Alla fine degli anni ‘Ottanta si trasferisce in Italia. Verso la fine degli anni ‘Novanta inizia a lavorare come modella dove, dopo aver lavorato per i più grandi stilisti di moda, decide di seguire la sua vera vocazione artistica-creativa, iscrivendosi nel 2004 all’Istituto Superiore di Fotografia di Roma.

Sin da subito realizza innumerevoli shooting fotografici per diversi brand di moda e riviste del settore. Nel 2008 è invitata in qualità di Maestro di fotografia di moda alla XVI edizione del Toscana Foto Festival, sotto la direzione del grande Maestro Franco Fontana. Nel 2009 espone le sue opere fotografiche, ispirate alla collezione b-Maniac di Strech Couture, presso il Mori Tower di Roppongi Hills in Giappone, nell’ambito del Black Dahlia Event. Nel 2010 realizza una mostra personale dal titolo: “Sguardi, sorrisi,volti… donne” presso la sala Umberto a Roma, con il patrocinio del Comune di Roma e Assessorato delle Politiche Culturali e della Comunicazione Sovrintendenza ai Beni Culturali. La Soares sperimenta in continuazione la grafica fotografica con nuove tecniche, sino alla realizzazione di opere foto-pittoriche stampate su metallo. Partecipa a numerose mostre in Italia e a l’Estero, da Mosca a Parigi, da Londra ad Amburgo e Rio de Janeiro. Nel 2014 vince il Premio Foto Art Paris ed il Premio Helas a Salonicco, in Grecia. Dopo aver vinto nel 2013 il primo premio al Concorso Internazionale d’Arte del Comune di Corchiano, vede la sua opera “Margherite rosa” esposta in maniera permanente all’interno della pinacoteca del Comune ed nella guida del Lazio delle opere d’arte. Sempre a Corchiano vincerà nel 2015 il Concorso Internazionale d’Arte e vedrà una sua seconda opera “Geometrie riflesse” esposta in permanenza. Ha esposto inoltre al Museo di San Salvatore in Lauro a Roma. A fine 2014 ha esposto nella Galleria Tartaglia di Rio de Janeiro e realizzerà, per il secondo anno consecutivo, una mostra personale a Ronciglione (VT), in occasione del Cubo Festival, con il patrocinio delle istituzioni. A dicembre 2016 espone le sue opere in una mostra personale a via Margutta 86, presso la galleria P&G Events, riscuotendo un grande successo di pubblico e risalto mediatico.

Espone per tre mesi (02 marzo al 15 ottobre 2017) una sua personale

presso Banca Generali, Via Bissolati, 76, col suo patrocinio, intitolata “Percorsi – La Palingenesi”

La Soares definisce questo suo percorso foto pittorico quale “Soul photoDigiPainting Art”, che racchiude la foto e la pittura in una sola arte.

 

 

Pubblicista per Gp Magazine dal 2009, dove cura 3 rubriche proprie: “Una Giornata Speciale”, “Bon Ton 2.0”, “Parla con me”.

Pubblica di tanto in tanto su: “Il giornale off”, inserto on line del quotidiano “Il giornale”

Su di lei:

http://www.aobmagazine.it/2016/12/27/la-mostra-personale-della-fotografa-adriana-soares-soul-digitizing-art-galleria-pg-eventi-via-margutta86/

Affari Italiani.it

http://www.affaritaliani.it/roma/la-doppia-vita-della-top-model-adriana-soares-dalla-passerella-arte-444102.html

Il Giornale

http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/i-viaggi-fisici-e-onirici-di-adriana-soares/

Papale papale.it

http://www.papale-papale.it/articolo/273/adriana-soares-scenari-danima

Bogamia Magazine(America)

http://www.bogamia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=323&Itemid=375%22

ARTiculAction Art review (Uk)

Lens Magazine 16

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